Argento colloidale

L’argento colloidale non è un sale d’argento e neppure un composto a base d’argento ma per argento colloidale si intende l’argento elementare.


Dal punto di vista scientifico l’argento colloidale è una dispersione liquida di argento elementale o una dispersione liquida di composti a base di argento difficilmente solubili, solo l’argento elementare è adatto all’uso sanitario.
L’argento colloidale può essere d’aiuto per la cura di moltissime malattie infatti viene definito come “argentobiotico”.
Anche l’industria ha scoperto la potenzialità germicida del nanoargento nelle più svariate preparazioni, viene utilizzato infatti per la depurazione dell’acqua e per i prodotti tessili, ai materiali di lavorazioni rivestiti in argento, alle medicazioni e ai bendaggi a base di argento.

Il naturopata Uwe Reinelt fù la prima persona a consigliare l’utilizzo dell’argento colloidale documentando i sorprendenti risultati.
L’argento colloidale viene utilizzato oltre che per le persone anche per gli animali e le piante.

Nell’agopuntura cinese si è iniziato ben presto a usare gli aghi d’argento e da circa 3 mila anni è risaputo che l’acqua rimane a lungo potabile se conservata in recipienti d’argento.
Karl Wilhelm von Nägeli (1817 - 1891) coniò il termine di “oligodinamico” riconoscendo che l’argento è già attivo anche ad un dosaggio minimo.
Nel 1881 il ginecologo Karl Sigmund Franz Credè (1819 – 1892) consigliava l’uso di gocce di nitrato d’argento per la prevenzione della congiuntivite neonatale molto diffusa che spesso era causata da una gonorrea della madre trasmessa al bambino durante il parto.
Ancora oggi esistono colliri a base di nitrato d’argento che possono essere acquistati solo in farmacia.

Dal 1928 anno in cui fu scoperta la penicillina la medicina ha visto negli antibiotici un’arma miracolosa contro tutti i batteri.
L’argento colloidale finì a poco a poco per essere dimenticato e si ricominciò a ricordare delle sue proprietà benefiche solo con lo sviluppo di ceppi batterici sempre più resistenti, impossibili da sconfiggere perfino con i moderni antibiotici.
Oggi si tende a prescrivere troppo in fretta l’uso di antibiotici favorendo la comparsa di ceppi batterici sempre più resistenti ad essi.
Negli ultimi decenni gli studi sull’argento colloidali si sono intensificati, e la cosa sorprendente è che perfino le persone più scettiche sono costrette ad ammettere che ci sia qualcosa di vero nella convinzione che l’argento colloidale sia in grado di uccidere svariate centinaia di germi patogeni.

L’argento colloidale può essere utilizzato come rimedio universale è totalmente privo di effetti collaterali agisce contro numerosi batteri virus e funghi, rendendoli inoffensivi in giro di pochi minuti
L’argento colloidale è stato sperimento su varie malattie fra cui disturbi degli occhi delle vie respiratorie della pelle dell’apparato locomotore del tratto uro-genitale e del sistema nervoso. Un antibiotico che agisce contro le infezioni batteriche e un antimitotico a largo spettro agiscono sempre solo contro un numero limitato di ceppi e facilmente si possono formare delle resistenze, quindi l’argento colloidale è più vantaggioso e può essere utilizzato per prevenire e curare moltissime malattie.
L’argento colloidale oltre ad essere utilizzato per contrastare funghi, virus, parassiti viene utilizzato anche per i micoplasmi che svolgono un ruolo molto importante nell’insorgenza di molte malattie che colpiscono l’uomo numerose piante e animali.
Le malattie causate dai micoplasmi comprendono polmoniti, malattie del tratto genitale, e sintomi dell’AIDS e probabilmente anche il cancro. I micoplasmi inoltre sembrano essere l’anello di congiunzione tra malattie come l’artrite cronica la fibromialgia e la sindrome da stanchezza cronica.
I micoplasmi non possiedono una parete cellulare e a differenza di altri batteri spesso penetrano le cellule diventandone parassiti e causando malattie croniche.
Poiché molti antibiotici agiscono sulla parete cellulare dei batteri, non hanno nessuna efficacia contro i micoplasmi; l’argento colloidale invece agisce anche su quest’ultimi.
Se usato con moderazione l’argento colloidale è sicuro, non da effetti collaterali, l’unica importante controindicazione per la sua assunzione è la presenza di una grave insufficienza renale.
L’argento colloidale viene eliminato senza problemi attraverso l’urina e le feci.
Con l’argento colloidale si può risanare l’intestino per aumentare le difese immunitarie, evitando così le infezioni frequenti e le allergie.

Per funzionare correttamente il sistema immunitario ha bisogno di una flora batterica intestinale sana ed equilibrata, costituita dai cosiddetti batteri probiotici, che attraverso i neurotrasmettitori sono in costante comunicazione con i follicoli linfatici della mucosa intestinale. Se l’intestino è intossicato da scorie, questa comunicazione viene a mancare, con conseguente diminuzione delle difese immunitarie, e la predisposizione alle infezioni e alle forme di allergia.